Un sondaggio rivela una forte domanda di portafogli di criptovalute sostenuti dalle banche
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Una percentuale significativa di utenti di stablecoin esprime la volontà di adottare servizi bancari che incorporino le criptovalute. I risultati di un sondaggio di YouGov, commissionato da Coinbase e BVNK, indicano che il 77% dei 4.658 intervistati creerebbe un portafoglio di criptovalute se fosse fornito dall’app della propria banca.
Inoltre, il desiderio di migliorare le opzioni bancarie si estende alle abitudini di spesa, dato che il 71% ha dichiarato di voler utilizzare una carta di debito collegata alle stablecoin per le proprie transazioni. Questo interesse sottolinea una tendenza crescente tra gli utenti che desiderano che le loro banche facilitino l’accesso e la gestione delle monete stablecoin.
L’indagine ha evidenziato che gli utenti di stablecoin detengono in genere circa il 35% del loro reddito annuale in questi asset digitali. Inoltre, un notevole 73% di freelance e appaltatori ha riconosciuto maggiori opportunità di lavoro a livello internazionale, attribuendo questi vantaggi al possesso di stablecoin.
Le monete stabili, che rappresentano token digitali ancorati a beni fisici come il dollaro statunitense, hanno registrato un’impennata nell’utilizzo, con una capitalizzazione di mercato in aumento del 50% dall’inizio del 2025. La valutazione totale ha superato per la prima volta i 300 miliardi di dollari nell’ottobre dello stesso anno. Le principali stablecoin includono USDT di Tether e USDC di Circle.
I risultati riflettono un cambiamento significativo nel modo in cui le stablecoin si integrano all’interno dei sistemi finanziari convenzionali, guidato in parte dall’evoluzione delle normative. Secondo i rappresentanti della BVNK, gli utenti preferiscono che le stablecoin funzionino come le valute tradizionali.
Con l’evoluzione dei quadri normativi, come l’introduzione del GENIUS Act negli Stati Uniti, le banche potrebbero acquisire la fiducia necessaria per introdurre strumenti come i portafogli di criptovalute. Questa legge mira a stabilire standard di trasparenza e salvaguardia per questi asset, classificandoli potenzialmente come equivalenti di denaro contante affidabili.
Gli esperti di Coinbase hanno osservato che questi sviluppi normativi potrebbero aumentare la fiducia delle istituzioni e rafforzare le tutele dei consumatori, aprendo la strada a una più ampia adozione delle stablecoin nelle transazioni finanziarie.

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