Le monete stabili salgono a 35 trilioni di dollari nel 2025 con un uso illecito minimo
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Una nuova analisi indica che le transazioni di stablecoin sono salite a 35.000 miliardi di dollari nel 2025, con attività illegali che rappresentano solo lo 0,4% dei volumi totali. I dati di TRM Labs evidenziano che, nonostante la crescita, la stragrande maggioranza delle transazioni di stablecoin è stata legittima.
In un anno segnato dal trasferimento di 141 miliardi di dollari in stablecoin a entità illecite, il rapporto ha rilevato che oltre la metà di questa somma era legata al token A7A5, sostenuto dal rublo. I rappresentanti di A7A5 hanno respinto le accuse di illecito, affermando che le loro operazioni sono conformi agli standard legali.
TRM Labs ha osservato che il 2025 ha segnato una pietra miliare significativa, in quanto i volumi di stablecoin hanno costantemente superato i 1.000 miliardi di dollari di transazioni mensili, dimostrando il passaggio dal trading speculativo all’utilizzo prolungato.
Il panorama delle stablecoin si è evoluto notevolmente e le attività illecite rappresentano solo una minima parte dei flussi totali. Il rapporto di TRM sottolinea che le stablecoin hanno costituito circa l’86% di tutti i trasferimenti illeciti di criptovalute dello scorso anno, rivelando il loro dominio negli ecosistemi finanziari ad alto rischio.
L’ecosistema A7, strettamente associato alle sanzioni, ha registrato ben 83 miliardi di dollari di flussi di transazioni dirette, suggerendo che queste reti si sono sviluppate in sistemi finanziari organizzati piuttosto che in entità isolate.
In difesa delle loro operazioni, Oleg Ogienko, il direttore normativo di A7A5, ha contestato la caratterizzazione del commercio estero russo come illegale, affermando la loro adesione alle norme di conformità e antiriciclaggio. Oleg OgiAko ha sottolineato il suo impegno per le pratiche legali, affermando che la sua infrastruttura è progettata per soddisfare gli standard stabiliti dalle autorità di vigilanza finanziaria.
In confronto, il 2024 ha posto le basi per una rapida crescita, con un picco di infrastrutture criminali e notevoli espansioni all’interno dei quadri operativi delle stablecoin. Tuttavia, la scalata e la centralizzazione delle attività illecite osservate nel 2025 hanno segnato un nuovo capitolo nell’evoluzione delle operazioni finanziarie legate alle criptovalute.

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