Standard Chartered prevede un calo del Bitcoin fino a 50.000 dollari prima di una ripresa
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Mentre il panorama delle valute digitali sembra essere pronto per un altro periodo difficile, gli analisti avvertono che le prossime settimane potrebbero portare una maggiore volatilità. La fiducia degli investitori starebbe vacillando, suggerendo che potrebbe essere imminente un momento cruciale prima di una ripresa significativa.
In una recente analisi, Standard Chartered ha indicato che un’ultima ondata di vendite potrebbe colpire i mercati delle criptovalute, spingendo potenzialmente il Bitcoin a 50.000 dollari e l’Ethereum a 1.400 dollari nel prossimo futuro.
Geoff Kendrick, che dirige la divisione Digital Asset Research della banca, ha osservato che le condizioni attuali rimangono difficili a causa delle crescenti pressioni macroeconomiche e del calo dei flussi di ETF.
Kendrick ha accennato alla probabilità di subire ulteriori ribassi, anticipando che il mercato andrà incontro a un periodo di capitolazione finale. Ha specificato che il Bitcoin dovrebbe raggiungere i 50.000 dollari o poco più, mentre Ethereum potrebbe scendere a circa 1.400 dollari.
Nonostante queste fosche proiezioni a breve termine, ha inquadrato questi livelli di prezzo come potenziali opportunità per gli investitori piuttosto che come segnali di un crollo del mercato, prevedendo prezzi di fine anno di 100.000 dollari per il Bitcoin e di 4.000 dollari per l’Ethereum.
Le ultime stime di Standard Chartered rappresentano una significativa correzione al ribasso rispetto alle previsioni precedenti, che prevedevano che il Bitcoin potesse raggiungere i 150.000 dollari e l’Ethereum i 7.500 dollari.
Parlando delle influenze economiche più ampie, Kendrick ha sottolineato che i venti contrari macro hanno un impatto significativo sugli asset digitali. Sebbene i segnali suggeriscano un rallentamento dell’economia statunitense, ha sottolineato che i mercati non prevedono tagli immediati dei tassi di interesse.
Kendrick ha sottolineato il difficile contesto macroeconomico, affermando che, sebbene sia evidente un indebolimento dell’economia, le aspettative di riduzione dei tassi rimangono lontane fino a quando non si verificherà un cambio di leadership alla Federal Reserve.
Questo ritardo nel supporto della liquidità sta alterando il comportamento degli investitori, con dati recenti che mostrano un notevole calo delle partecipazioni in ETF di asset digitali, ora scese di circa il 25%. Kendrick ha suggerito che gli attuali investitori in ETF sono più propensi a vendere le loro attività che ad acquistare durante il calo.
Il calo delle partecipazioni agli ETF è notevole se si considera l’ondata di interesse che gli ETF Bitcoin hanno suscitato durante il precedente rally. I continui rimborsi potrebbero esacerbare la volatilità se il sentimento del mercato dovesse continuare a deteriorarsi.
In prospettiva, le previsioni di Standard Chartered indicano che questa particolare flessione è significativamente diversa da quelle passate. Kendrick ha sottolineato la natura relativamente meno grave dell’attuale sell-off, evidenziando che questa volta non sono crollate le principali piattaforme di asset digitali, il che potrebbe indicare una maturazione della classe di asset cripto.
Questa resistenza potrebbe gettare le basi per una fase di ripresa più forte una volta che le condizioni macroeconomiche si saranno stabilizzate e la fiducia degli investitori sarà tornata.
Con un ottimismo che va oltre la fase di capitolazione prevista, la banca prevede una traiettoria di ripresa che si estende fino al 2026. Kendrick si è detto fiducioso che, dopo la flessione, l’asset class possa rimbalzare, con aspettative di Bitcoin a 100.000 dollari e Ethereum a 4.000 dollari entro la fine del 2026.
In conclusione, le ultime proiezioni suggeriscono che il Bitcoin potrebbe subire un declino fino a 50.000 dollari prima di iniziare la sua ripresa, segnando un sostanziale calo del 26% rispetto ai livelli attuali.
Ecco un’istantanea degli altri sviluppi degni di nota nel settore delle criptovalute:
- I piani di MicroStrategy per l’emissione di ulteriori azioni privilegiate perpetue e le relative implicazioni per MSTR.
- Gli indicatori suggeriscono che il Bitcoin potrebbe entrare nelle prime fasi di un mercato orso.
- Elon Musk ha parlato di un potenziale lancio di X Money, che suscita nuove speculazioni nel mondo delle criptovalute.
- Modelli di accumulo di balene Bitcoin che assomigliano alle tendenze viste nel 2022.
- Capitolazione tra i possessori di Solana a lungo termine mentre i prezzi flirtano con la soglia degli 80 dollari.
- La sospensione dei prelievi da parte di un prestatore di criptovalute solleva preoccupazioni che ricordano il crollo di FTX.
- XRP accenna a un notevole rimbalzo, ma deve fare i conti con un forte calo dell’attività di acquisto.
- L’attuale sentimento di mercato si orienta verso l’estrema paura, ponendo degli interrogativi agli investitori.
Aggiornamento pre-mercato dei titoli cripto:
| Azienda | Chiusura precedente | Valore pre-mercato |
|---|---|---|
| Strategia (MSTR) | $126.14 | $127.54 (+1.11%) |
| Coinbase (COIN) | $153.20 | $154.29 (+0.71%) |
| Galaxy Digital Holdings (GLXY) | $20.40 | $20.46 (+0.29%) |
| MARA Holdings (MARA) | $7.56 | $7.64 (+1.06%) |
| Piattaforme Riot (RIOT) | $14.80 | $14.89 (+0.41%) |
| Core Scientific (CORZ) | $18.09 | $18.19 (+0.55%) |

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